"Chi dona in morte dona piombo, chi dona in vita dona oro.” Così soleva dire la Signora Magda M. alla figlia C. che, alla morte della mamma, decise di destinare parte dell’eredità ad una costruzione in Africa per bambini bisognosi.
Si rivolse a Centofarfalle che, dopo un’attenta valutazione della fattibilità, propose alla donatrice la costruzione di una casa famiglia per gli alunni orfani o bisognosi, allievi di Kwa Watoto School.
C’era già un terreno, donato da Centofarfalle, adiacente alla scuola, c’era già la mano d’opera, gente dello slum con poca esperienza, ma molto bisogno di guadagnare.
Ci voleva un progetto rispettoso del contesto, ma anche innovativo, e ci voleva un direttore dei lavori qualificato e residente.
Il direttore ai lavori venne segnalato dai missionari di “Don Bosco”: un ingegnere polacco che avrebbe non solo seguito i lavori, ma anche istruito quei lavoratori inesperti, ma molto desiderosi di imparare.
Dopo mesi di contatti via e-mail, Centofarfalle potè dire a C. “Sì, grazie, possiamo accettare la tua generosa offerta”.
Nell’ottobre del 2006 iniziarono i lavori, ultimati ad aprile 2007 e nel maggio arrivarono i primi 20 ospiti della casa.
All'inaugurazione di Magda House la donatrice fu talmente entusiasta della realizzazione che propose immediatamente a Centofarfalle il finanziamento per la costruzione dell’ampliamento della casa, cui volle contribuire anche il Comune di Verona.
Così il 17 gennaio 2009 con una grande festa, alla presenza del Vescovo di Nairobi e della donatrice, i 36 bambini ospiti e i volontari di Centofarfalle inaugurarono il completamento della casa.